Caratteristiche dell'anello NuvaRing
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| Tipologia |
Anello a rilascio ormonale |
| Produttore |
Organon |
| Principio attivo |
Etinilestradiolo + Etonogestrel |
| Assunzione |
Un anello per 3 settimane + 1 settimana di pausa |
| Benefici |
Flusso ormonale stabile, estrema facilità d'uso, efficace, meno errori e dimenticanze, basso rilascio di estrogeno. |
| Indicata a |
- Chi dimentica spesso la pillola
- Chi desidera un flusso mestruale regolare e diminuito
- Chi desidera un sistema contraccettivo a cui non si deve pensare ogni giorno
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| Sconsigliata a |
Fumatrici over 35, obesità, allattamento, storia di tromboembolie e problemi alla circolazione. |
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Non è certa che NuvaRing sia l'anticoncezionale per il quale desidera ottenere un consulto medico? Perché allora non consultare la Guida alla Scelta della Pillola di 121doc o contattare un operatore del nostro servizio di Assistenza Pazienti? Se invece è NuvaRing che desidera, proceda ora al consulto medico. |
Cos'è NuvaRing?
Nuvaring è un anello flessibile e trasparente, largo poco più di 5 centimetri. Lo speciale materiale con cui è stato creato è impregnato di ormoni, precisamente un estrogeno (etinilestradiolo) e un progestinico (etonogestrel). Sono gli stessi ormoni contenuti nelle normali pillole anticoncezionali ed agiscono allo stesso modo, sebbene vengano assunti in maniera diversa. Una volta posto all’interno della vagina, l’anello inizia a rilasciare questi ormoni, lentamente e costantemente per 3 settimane. Ogni giorno, l’anello Nuvaring rilascia un quantitativo ormonale bassissimo pari a 15 mcg di etinilestradiolo e 1,2 mg di etonogestrel.
Il corpo della donna reagisce alla presenza degli ormoni rilasciati da NuvaRing sospendendo il processo che porta alla maturazione di nuovi ovuli. Ecco perché NuvaRing, quando utilizzato come indicato, assicura un’efficacia contraccettiva pari al 99% dei casi, proprio come una normale pillola anticoncezionale.
Una volta trascorse le 3 settimane, NuvaRing viene rimosso e dopo 2-3 giorni si verifica un sanguinamento, breve e poco intenso. Dopo i 7 giorni di pausa, di dovrà inserire un nuovo anello.
Quando non è consigliato?
Nuvaring rilascia estrogeno e progesterone e pertanto, come le normali pillole combinate, il suo utilizzo è controindicato in alcune particolari situazioni. Questo è vero in particolare se si soffre o si ha sofferto di disturbi ai vasi sanguigni (specie in caso di trombosi, embolie, attacco cardiaco o ictus), disturbi alla circolazione, diabete mellito, cancro al seno o altri tumori ormone-dipendenti, tumore epatico, emorragia vaginale di origine sconosciuta.
I rischi della formazione di un trombo associati all’assunzione di un contraccettivo ormonale come NuvaRing aumentano una volta passati i 35 anni d’età, se si fuma e se si è in sovrappeso. Altre situazioni che potrebbero pregiudicare il rilascio della prescrizione per NuvaRing sono disturbi come l’ipertensione, l’emicrania cronica, l’ipercolesterolemia e l’epilessia. NuvaRing non può essere utilizzato durante l’allattamento. Per appurare tutte le controindicazioni di NuvaRing, consultare il foglietto illustrativo. Solo il medico potrà stabilire la vostra compatibilità con NuvaRing a seguito del consulto online.
Quali farmaci interagiscono con NuvaRing?
Durante il consulto online specificare se si stanno utilizzando altri farmaci o prodotti a base di erbe. Alcuni farmaci possono ridurre l’efficacia di NuvaRing o portare a dei sanguinamenti inattesi. Tra questi vi sono alcuni antibiotici, alcuni farmaci utilizzati per il trattamento di epilessia, tubercolosi, HIV e altre malattie infettive.
Effetti collaterali
Come le pillole anticoncezionali, anche NuvaRing potrebbe dare origine a disturbi in alcune donne, soprattutto durante i primi tre mesi di utilizzo. I disturbi più comuni sono spotting, mal di testa, nausea, indolenzimento al seno, modifiche all'umore, dolore all'addome e acne. C'è infine la possibilità che NuvaRing causi irritazione alle pareti della vagina.
Come si usa NuvaRing
NuvaRing deve essere inserito manualmente in vagina, proprio come si farebbe con un normale tampone. Va compresso tra indice e pollice, inserito e quindi spinto con l’indice fino a raggiungere una posizione confortevole. NuvaRing continuerà ad essere efficace per 3 intere settimane indipendentemente dalla posizione nella quale viene lasciato. Durante l’utilizzo è consigliato verificare la presenza di NuvaRing con una certa regolarità. Dopo 3 settimane, NuvaRing andrà rimosso. Per rimuovere NuvaRing sarà sufficiente agganciare l’anellino con l’indice ed estrarlo. Dopo circa 2-3 giorni comparirà un sanguinamento simile alla mestruazione. L'ottavo giorno andrà inserito il nuovo anellino, anche se si hanno ancora perdite. (Se Nuvaring è stato inserito Lunedì 1/3 alle ore 22, dovrà essere tolto dopo 21 giorni, Lunedì 22/3 alle ore 22. Lunedì 29/3, dopo 7 giorni di pausa, si dovrà inserire un nuovo anellino).
Come si inizia ad utilizzare NuvaRing
Se il primo anellino viene inserito il primo giorno delle mestruazioni, la protezione contraccettiva sarà immediata. Si può iniziare ad utilizzare Nuvaring anche tra il 2° e il 5° giorno delle mestruazioni, ma in tal caso ci si deve assicurare di utilizzare un altro sistema contraccettivo (preservativo) qualora si avessero rapporti sessuali nei primi 7 giorni di utilizzo.
Se si sta passando a Nuvaring da una pillola combinata o dal cerotto contraccettivo, inserire l’anello il primo giorno successivo alla pausa di assunzione o, qualora nel blister vi siano compresse inattive, il giorno successivo all’ultima pillola placebo.
Se si passa a NuvaRing da una minipillola si potrà inserire l’anellino in qualsiasi giorno lo si desideri. Tuttavia, si dovrà utilizzare un’ulteriore protezione contraccettiva (preservativo) nei successivi 7 giorni.
Cosa fare se ci si è dimenticate di inserire un nuovo anello NuvaRing?
Inserire l’anellino il prima possibile. Utilizzare un’ulteriore protezione contraccettiva, come un preservativo, per i successivi 7 giorni. Se si sono avuti rapporti non protetti durante la pausa di utilizzo, si deve tenere in considerazione il fatto che esiste la possibilità di una gravidanza. Il rischio è tanto più alto quanti più giorni sono trascorsi senza il nuovo anello. Qualora ve ne fosse il bisogno, si potrebbe desiderare ricorrere alla contraccezione d’emergenza.
Cosa fare se Nuvaring viene espulso accidentalmente dalla vagina?
Può capitare che Nuvaring venga accidentalmente espulso dalla vagina. Questo può succedere se non è stato inserito correttamente o durante uno sforzo.
Se NuvaRing dovesse fuoriuscire accidentalmente dalla vagina, sciacquarlo con acqua tiepida e reinserirlo immediatamente. Se viene reinserito entro 3 ore, l’efficacia contraccettiva non risulterà diminuita. Se invece NuvaRing è rimasto all’esterno della vagina per più di 3 ore, la copertura contraccettiva potrebbe essersi ridotta. Il rischio di una gravidanza indesiderata è tanto più alto quanto più lungo è stato il periodo in cui NuvaRing è rimasto all’esterno della vagina e tanto più si è vicine all’inizio della pausa di utilizzo.
Prima di intervenire si dovrà tenere presente in quale settimana di utilizzo ci si trova. Se si è nella prima o nella seconda settimana di utilizzo, l’anello va sciacquato e reinserito il prima possibile. Tuttavia, bisognerà utilizzare un altro sistema anticoncezionale, come il preservativo, nei successivi 7 giorni. Se ci si trova nell’ultima settimana di utilizzo, il rischio di una gravidanza indesiderata aumenta. In questo caso, il vecchio anello va gettato. In seguito, si hanno a disposizione due opzioni: 1) Inserire immediatamente un nuovo anello, cosa che darà inizio ad un nuovo periodo di impiego di 3 settimane. 2) non inserire l’anello, attendere il proprio ciclo mestruale e quindi, dopo al massimo 7 giorni dal momento in cui l’anello è stato espulso, inserire un nuovo anello. Questa seconda opzione non deve essere scelta se Nuvaring era già stato espulso nei 7 giorni precedenti.