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PRIMO FARMACO CONTRO L'OBESITA' DOPO 13 ANNI - La Food and Drug Administration - l'organo regolatore dell'immissione in commercio dei medicinali negli Stati Uniti - ha approvato Lorcaserina, prodotto dall'Arena Pharmaceuticals con il nome di Belviq. Si tratta di una notizia di estremo rilievo in quanto sono trascorsi più di 13 anni dall'ultima approvazione di un farmaco anti-obesità, lo Xenical della Roche. Il funzionamento del Belviq (Lorcaserina) è differente da quello di Xenical: la Lorcaserina agisce infatti sui recettori cerebrali deputati al controllo dell'appetito; facendo in modo che il paziente si senta sazio anche con quantità inferiori di cibo. Xenical - il cui principio attivo è Orlistat - interviene invece riducendo l'assorbimento di grassi da parte dell'organismo. Probabilmente la pillola a base di Lorcaserina dovrebbe essere in vendita negli Stati Uniti dal 2013.
PERDITA DEL 5% DEL PESO CORPOREO - Lorcaserina sembra contribuire efficacemente ad una perdita media del peso corporeo pari al 5%. La pillola potrà però essere assunta solo da adulti che soffrono di obesità, aventi un'indice di massa corporea (Bmi) pari o superiore a 30 o da persone in sovrappeso con un Bmi superiore a 27, se questi ultimi presentano disturbi quali ipertensione, diabete di tipo II e colesterolo alto. Lorcaserina non potrà essere impiegato da donne incinte e da bambini. La Fda ha accelerato la procedura di approvazione di questo trattamento poichè - come afferma Janet Woodcock, direttrice del Centro per la valutazione dei farmaci e la Ricerca della Fda - "L'obesità minaccia il benessere dei pazienti ed è una delle maggiori preoccupazioni per la salute pubblica. L'approvazione di questo farmaco, usato responsabilmente con una dieta salutare e uno stile di vita appropriato, fornisce un'altra opzione agli americani per curare l'obesità".
CI SONO RISCHI? - Non tutti erano favorevoli all'approvazione di Lorcaserina. Scettici, ad esempio, vari gruppi di consumatori tra cui Public Citizen che ha giudicato "avventata" la decisione della Fda e ha chiesto per questo il ritiro del farmaco. I timori sembrano in un un certo senso essere fondati: negli anni è stata bloccata la vendita di molti medicinali anti-obesità perchè sembra causassero danni al cuore. Tuttavia, in una dichiarazione la Fda ha sostenuto che "Belviq non ha gli stessi rischi" sebbene tra i suoi effetti collaterali ci sia la depressione, l'emicrania e i vuoti di memoria.
Fonte: Ansa
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