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L'anno appena passato, oltre ad essere ricordato per la gravissima crisi economica intervenuta, ha anche fatto esplodere le prescrizioni di ansiolitici, sonniferi e antidepressivi. Una naturale conseguenza? E' indubbio che la crisi economica abbia tolto la serenità a molte persone con il conseguente aumento di malattie come la depressione. Lo stress causato dalla crisi economica ha anche colpito il desiderio sessuale, abassandolo: per questo motivo la crisi economica ha avuto come effetto un boom nella vendita delle cosiddette pillole dell'amore, come Viagra e Cialis.
La crisi economica ha fatto chiudere molte fabbriche e tagliato molti posti di lavoro, ha fatto calare i consumi sia delle famiglie che dei single, ma bisogna anche sottolineare e portare alla luce nuove tendenze originatesi dalla crisi. Ad esempio numerosi giovani (al di sotto dei 35 anni), a causa delle pressioni e dello stress dovuti all’instabilità della situazione attuale, fanno quotidianamente i conti con disturbi del sonno e stati d’ansia. Un discorso valido comunque non solo per chi ha perso il lavoro o si trova in una situazione di rischio, ma anche per coloro che temono una riduzione dei salari e dunque uno stile di vita non più soddisfacente. Spesso tutto ciò sfocia nella depressione.
Il Viagra e il Cialis, farmaci contro la disfunzione erettile, hanno registrato un forte aumento nelle vendite nell'anno 2009. Non si sa ancora bene se la crisi economica abbia effettivamente avuto un ruolo chiave nel boom di vendite di Viagra e Cialis, si è però notato che numerose persone usano Viagra e Cialis solitamente il venerdì sera e durante le feste natalizie, magari per il desiderio di vivere nel modo migliore certi momenti. C'è anche da dire che il Viagra e il Cialis dopo il ‘boom´dei primi mesi e il successivo assestamento, ora sono più conosciuti e dunque meno temuti anche nei loro possibili effetti collaterali.
La casa farmaceutica americana Pfizer ha dato il proprio contributo alla crisi mettendo a disposizione dei disoccupati e di chi non ha la assicurazione medica, circa 70 farmaci. Tra questi farmaci, figura anche il Viagra. La "pillola dell'amore", in un periodo di depressione, non solo economica, può essere più utile che mai.
Le vendite di antidepressivi crescono in misura maggiore rispetto a quelle dei ‘semplici´ ansiolitici come il Tavor, il Lexotan e, mentre una volta erano destinati per lo più a persone di sessant´anni o più, attualmente trovano il loro utilizzo anche in moltissimi giovani. Nella terza età è normale che l´organismo inizi a mostrare segni di logoramento, ma a trenta o quarant´anni questo genere di problema non dovrebbe ancora esserci ed è chiaro che tutto questo va imputato in molti casi allo stress che la società e gli stili di vita attuali comportano.
A causa di vari fattori, non solo la crisi economica, il livello di stress è aumentato notevolmente in molti individui, che spesso si nascondono dietro ai problemi utilizzando in modo esagerato farmaci di ogni sorta. Solo grazie alla prevenzione e con una massiccia informazione sull´uso corretto dei farmaci si può essere certi di affrontare in modo serio il problema.
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