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Secondo attenti studi colesterolo e trigliceridi sono tra i più pericolosi fattori di rischio per lo sviluppo di obesità e malattie cardiovascolari. Quando i livelli di colesterolo e di trigliceridi è molto elevato i rischi per la salute aumentano ed è per questo che, colesterolo e trigliceridi, vanno tenuti sotto controllo costante. Questo “grasso nemico” , costituito da trigliceridi e colesterolo circola nel sangue e quando raggiunge livelli alti nell’organismo reagisce manifestando delle patologie non trascurabili come le malattie cardiovascolari e l’obesità .
Una ricerca condotta dall’Università del Maryland già anni a dietro aveva sottolineato una maggiore pericolosità dei trigliceridi rispetto al colesterolo, vale a dire che questo tipo di grasso veniva considerato peggiore rispetto al colesterolo. L’affermazione nacque a seguito di alcuni esperimenti eseguiti su di un campione di 460 persone di età compresa tra i 30 e gli 80 anni e a cui tra il 1977 ed il 1978 era stato fatto un prelievo per rintracciare i livelli di trigliceridi nel sangue. Nel 1998 un nuovo prelievo era stato fatto su quelle stesse persone rivelando che negli individui,i in cui i trigliceridi erano aumentati, vi era maggiore frequenza di malattie cardiovascolari e obesità .
Uno studio più recente, diretto dal Preventive Cardiology Center di Chicago, ha permesso di confermare le maggiori responsabilità dei trigliceridi, rispetto al colesterolo, nella comparsa di obesità e malattie cardiovascolari. Questa volta sono state prese in esame 207 persone tra i 21 e gli 80 anni, nei soggetti in cui i livelli di trigliceridi superavano i 190mg/dl vi era un maggior rischio di contrarre malattie cardiovascolari .
Spiega il dott. Andrea Poli, segretario scientifico della Fondazione Italiana per il Cuore: << questi studi hanno stabilito una relazione chiara tra livello di trigliceridi e rischio di malattie cardiovascolari ed obesità, mentre rimane ancora poco chiaro il nesso tra trigliceridi e arteriosclerosi>>.
Il dott. Cesare Sirtori, spiega che l’alto livello di trigliceridi non solo porta all’insorgere di obesità e malattie cardiovascolari, ma è implicato anche in altre malattie come arteriosclerosi e diabete, nonostante non si sia ancora a conoscenza del preciso grado di rischio per queste due patologie. Quel che è certo è che i livelli di trigliceridi vanno tenuti sempre sotto controllo mediante l’attività fisica e una corretta alimentazione.
I livelli di trigliceridi non devono mai superare la soglia dei 200mg/dl perché in tal caso l’uso di farmaci specifici è altamente consigliato. Quando invece i trigliceridi rientrano in livelli di 100mg/dl, allora basterà un controllo costante ed uno stile di vita che riporti i trigliceridi nella norma.
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