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SERVIZI CONTRACCETIVI GRATUITI - Il Ministero della sanità americano ha approvato un decreto legge che prevede che anticoncezionali e metodi di interruzione di gravidanza siano gratuiti in tutte le strutture sanitarie degli Stati Uniti. Grazie a questo provvedimento dovranno essere comprese nelle assicurazioni sanitarie le cure contraccettive come le pillole anticoncezionali, la contraccezione di emergenza, i preservativi e gli interventi per l'interruzione volontaria di gravidanza. Il decreto dovrà essere attuato entro agosto 2012 tranne per le organizzazioni e le strutture a ispirazione religiosa per cui la scadenza è quella di agosto 2013.
LE MOTIVAZIONI – Lo scopo del nuovo decreto è quello di cercare di tutelare la salute della donna e, in particolare, di prevenire gravidanze indesiderate. Secondo i Centri per il Controllo delle Malattie, il 79,5% delle persone tra i 18 e i 24 anni ha avuto rapporti sessuali e il 2,2% di essi ha affrontato una gravidanza. Kathleen Sebelius, segretario del dipartimento americano, ha dichiarato: “ La regola è consistente con le leggi della maggior parte degli stati che già prevedono piani di assistenza che includono tutti i tipi di contraccezione. Entro un anno tutti i piani assicurativi dovranno fornire questi servizi alle donne che posseggono assicurazione sanitaria, anche se questa è fornita da organizzazioni religiose”. Infatti il nuovo decreto garantisce l'accesso gratuito ai contraccettivi e alle tecniche di interruzione volontaria di gravidanza in tutte le strutture senza alcuna distinzione, quindi per quelle a ispirazione cattolica.
LE POLEMICHE - La Chiesa non ha tardato a far sentire la sua voce ed è stato subito scontro tra gli esponenti religiosi e il governo. Le strutture religiose hanno chiesto di essere escluse dal provvedimento perché sarebbe “un’infrazione della fede di molti cittadini”. Mary Ann Walsh, portavoce della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti ha commentato il nuovo decreto: “Non possiamo stare a guardare mentre la nostra libertà di professare un culto viene meno”.Timothy Dolan, a capo dell'Arcidiocesi Cattolica per i Servizi militari, ha detto: “In effetti, il presidente sta dicendo che abbiamo un anno per pensare a come violare la nostra coscienza”.
I SOSTENITORI - Numerosi professionisti ed esperti del mondo della scienza si sono già schierati dalla parte del governo statunitense. I medici dell'Institute of Medicine, gruppo della National Academy of Sciences che fa da consulente al Congresso sulle tematiche della salute, hanno dichiarato che l’iniziativa del governo riguarda solamente la salute pubblica, né la religione né la politica: “L’accesso alla contraccezione non solo è conveniente, ma è necessario per assicurare la salute e il benessere di tutte le donne”.
Fonte: Chicago Tribune
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